L’edizione 2026 ancora più partecipata e arricchita della vittoria negli U12.
Sono due i numeri che fanno grande la IV edizione del Memorial Andrea Bologna: 106 partecipanti, bambini da 5 a 12 anni, provenienti da Roma, Acilia, Nettuno, Siena, Arezzo e Sesto Fiorentino, oltre che da Montefiascone, e il 1°posto conquistato dalla squadra Under 12.
I piccoli tigrotti hanno conquistato il trofeo prevalendo prima sul Viterbo per 12 a 4 e poi nella finale con i Brewers Roma per 12 a 5, mentre per il 3° posto il CALI Roma ha superato il Viterbo 9 a 8.
“È stata una giornata lunga ma ricca di soddisfazioni – ha dichiarato il manager U12 Roberto Fortunati – e non parlo della vittoria nel torneo, ma soprattutto del gioco espresso dai ragazzi, ai quali vanno i miei più grandi complimenti. Abbiamo giocato due bellissime partite, sia in battuta con 15 valide, sia in difesa con zero errori e un ottimo comportamento dei lanciatori. Cominciamo a somigliare, non essendolo ancora, ad una squadra di baseball. Il lavoro da fare è ancora lungo ma, continuando ad impegnarci in allenamento, siamo ottimisti. Per adesso godiamoci questa vittoria nel Memorial Andrea Bologna e aspettiamo il campionato”
Giustificata la soddisfazione del manager Roberto Fortunati, il cui lavoro, insieme al coach Costantino Russo, ha ricevuto i complimenti anche degli avversari, con i quali ci confrontiamo spesso e che, proprio per questo, hanno espresso pubblicamente apprezzamento per i grandi miglioramenti della squadra.
Impeccabili anche gli arbitraggi dei due fratelli Morini, Jacopo e Luca, quest’ultimo possibile candidato ad arbitrare, nel prossimo agosto, la più importante manifestazione mondiale di baseball giovanile: le World Series Little League, che si tengono ogni anno a Williamsport – USA.
Pieno di orgoglio il Presidente Tabarrini, sia per il Minibaseball che per gli Under 12
“Anche il IV Memorial Bologna si è concluso e guardando i risultati ma, soprattutto, gli occhi dei ragazzi che sprizzavano gioia, è stato un vero successo.
Lo sguardo disorientato dello scorso anno si è trasformato in quello cosciente e quasi spavaldo di oggi; quello sguardo ci ripaga dell’impegno e dei sacrifici e, fino a quando brillerà quella luce, continueremo a lavorare per loro.
Per questo, oggi non posso fare altro che ringraziare i nostri Tecnici, che hanno ripagato in tutto la fiducia riposta in loro e non meno, tutti quelli che, nelle maniere più disparate, ci stanno aiutando in questo non facile lavoro. Il mio grazie va a tutti loro!”.



